La Psicologia dello Sport “è uno studio scientifico dei fattori psicologici che sono associati alla partecipazione e alla prestazione nello sport, all’esercizio e ad altri tipi di attività fisiche”. (APA – American Psychological Association)
Specializzazione in Psicologia dello Sport per l’ottimizzazione della performance e la promozione del benessere che ha messo le basi su cui ho costruito e modellato tutto il mio percorso formativo rinforzandone degli aspetti, mettendone in discussione altri e cercando poi strade che rispondevano ai bisogni che incontravo e alle esigenze dei diversi contesti sportivi.
Specializzazione in Psicoterapia perchè a differenza dello psicologo “la cui attività deve limitarsi, come da legislazione vigente, all’uso di strumenti di natura diagnostico-conoscitiva (colloqui di valutazione, interviste cliniche, test psicologici)”, lo psicoterapeuta si occupa dei processi di cura e guarigione della sofferenza psichica che può manifestarsi dal punto di vista mentale, emotivo o comportamentale, ostacolando la messa in campo delle risorse personali e limitando il funzionamento soggettivo, relazionale, prestazionale o lavorativo/scolastico.
La formazione sempre al passo con le novità e le scoperte del settore mi ha portata poi a specializzarmi in:
PIANO DI AZIONE:
Step 1. Analisi della domanda: prevede una prima conoscenza dell’atleta (es. situazione attuale, obiettivi stagionali, ostacoli incontrati, esperienze significative, contesto disciplina specifico etc.).
Step 2. Programma di Preparazione Mentale: strutturazione di un piano d’azione per ottenere gli obiettivi prefissati (una pianificazione che può variare in base all’andamento del percorso, non definibile in modo assoluto a priori).
Step 3. Attuazione: sedute in studio/online/su campo, supporto per l’intera durata del percorso con condivisione della preparazione per il monitoraggio dell’andamento della preparazione mentale.
Follow-up: verifica del mantenimento dei risultati ottenuti a distanza di tempo dalla conclusione del percorso.