D: Quanto tempo un atleta occupa nell’allenare il visibile?
R: Tantissimo tempo! Tutto il tempo che utilizza per la sua preparazione!
Si allena la tecnica, il fisico, ci sono sempre più strumenti per “lavorare” sull’incremento della performance (orologi, software sofisticati, potenziometri etc.) che in qualche modo rendono visibili parametri che ad “occhio nudo” non si potrebbero vedere. Ma davvero è possibile credere che sia tutto qui?
C’è un altro “invisibile” che purtroppo non è ancora così considerato che è il (chiamiamolo per semplificazione così) “il MENTALE” fatto di sensazioni, emozioni, pensieri. Le persone davvero credono che non sia così importante, peccato che TUTTO passa dalla mente (non apriamo qui dibattito mente/cervello ma passatemi il termine generico). Quando apprendi o migliori un nuovo gesto tecnico, quando in allenamento/in gara prendi una decisione piuttosto che un’altra, quando riesci a resistere anche se ti sembra di non farcela, quando arriva lo sconforto o ti senti l’atleta più performante del momento.
Non sarà importante MA:
💣 Dalle tue decisioni dipendono le tue azioni e di conseguenza i risultati;
💣 Dal miglioramento del gesto tecnico può beneficiare la tua performance (il fatto è che puoi migliorarlo in 10 anni o in qualche mese);
💣 Un pensiero “indesiderato” nel momento sbagliato e la tua prestazione può essere compromessa (es. “non ce la faccio”, “mi ritiro”, “le gambe mi fanno troppo male”, “e se non mi qualifico?” etc. etc. etc.);
💣 Un’emozione imprevista e le tue azioni possono essere completamente diverse da quello che ti immaginavi (es. sto perdendo, mi sale la rabbia, lancio la racchetta e non vedo via d’uscita; sono ai blocchi di partenza sento un’ansia che pervade il mio corpo e mi sento come se restassi bloccato; sto gareggiando mi assale lo sconforto di non farcela e il mio corpo rallenta o si ferma);
💣 Le sensazioni dirigono le tue azioni (es. prima della gara sento le “gambe molli”, penso che è una giornata no, riduco il riscaldamento e inizio la prestazione con mille dubbi; oppure sento i muscoli tesissimi penso di essere sovraccarico o di aver sbagliato qualcosa nella preparazione e quando entro in gara queste sensazioni non fanno altro che peggiorare; sento che è una giornata no e non può che confermarsi tale).
(Ps. Ho una buona notizia: tutto questo è ALLENABILE! Come? Con il Mental Training l’invisibile diventa visibile! 😎)