La Psicologia dello Sport ha un valore inestimabile per il giovane atleta e la squadra di settore giovanile. Lo sport in queste età non è solo sviluppo fisico o tecnico ma fa parte dell’educazione globale del bambino/ragazzo che gli sarà utile nel corso di tutta la sua esistenza.
È nel migliore interesse di genitori, allenatori, insegnanti ed educatori che i giovani atleti abbiano l’opportunità di sviluppare le abilità mentali necessarie per divertirsi, esprimere il loro potenziale e affrontare al meglio situazioni in ambienti competitivi.
Knight, Harwood e Gould (Sport Psychology for Young Athletes, 2018) sottolineano quattro benefici fondamentali per cui i giovani atleti dovrebbero allenare le abilità mentali:
1. La pressione fa parte dello sport giovanile organizzato
Nella nostra società, la pressione, che si voglia o meno, è evidente fin dalla giovane età sia che si tratti di sport, scuola o spettacoli artistici. Questa pressione, se gestita correttamente, può portare all’apprendimento, alla crescita e al miglioramento personale; tuttavia, se il bambino/ragazzo non viene supportato adeguatamente fornendogli gli strumenti necessari per affrontare successi e sconfitte, può sviluppare una relazione negativa con ambienti competitivi.
2. I giovani atleti sono in grado di utilizzare le abilità psicologiche
Gli studi scientifici dimostrano che i bambini di 8 anni apprendono e possono utilizzare abilità psicologiche come immaginazione, tecniche di rilassamento, focalizzazione e definizione degli obiettivi traendone beneficio in una vasta gamma di ambienti educativi. Anzi prima l’allenamento di queste abilità ha inizio, maggiore ne è l’efficacia e la possibilità di sviluppo, poiché possono essere sviluppate dal bambino man mano che cresce.
3. La preparazione mentale, oltre ad avere degli effetti immediati, aiuta a costruire una base per benefici a lungo termine
Così come l’allenamento delle capacità fisiche avviene gradualmente nel corso dello sviluppo, le abilità psicologiche vengono introdotte ai giovani atleti iniziando da una base adeguata all’età per permettere loro di adottarle in maniera efficace nella continua evoluzione nelle situazioni sportive e di vita. In questo modo l’atleta potrà sempre avervi accesso con la possibilità di evoluzione e adeguamento nel lungo termine.
4. La preparazione mentale può aiutare a promuovere lo sviluppo delle capacità di vita e lo sviluppo della personalità
Sebbene il miglioramento delle prestazioni sportive sia uno dei principali obiettivi dell’allenamento mentale, queste abilità hanno applicazioni al di fuori dello sport e si trasferiscono facilmente a scuola, nello studio, sul posto di lavoro e nella vita. Ai bambini/ragazzi la preparazione mentale insegnerà come affrontare le avversità e la competizione, a gestire la performance e il risultato, ad avere una buona relazione con lo sforzo, la perseveranza, la frustrazione e a stabilire obiettivi nei molteplici aspetti della loro vita. Impareranno a comunicare in maniera adeguata e assertiva i propri bisogni e punti di vista, lavoreranno sulla leadership e il lavoro di squadra.
Metodologia: Analisi del fabbisogno formativo/educativo/sportivo; programmazione di corsi di formazione e/o aggiornamento rivolti a tecnici, genitori, dirigenti, enti e società sportive; realizzazione di corsi, workshop, seminari, serate formative; analisi della motivazione; creazione di progetti ad hoc con predisposizione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa, analisi dei risultati e valutazione dei processi di apprendimento; mental training individuale, di squadra, in studio e/o su campo; video analysis; teamwork e team building; coinvolgimento delle figure di riferimento del giovane atleta.